Ti trovi in:NLV»Visualizza articoli per tag: NLV
Visualizza articoli per tag: NLV

Congregatio Sacerdotum a Sacro Corde Jesu


 

Misericordias Cordis Iesu in aeternum cantabo!


Il giorno 26 marzo 2015
a Nijmegen, Paesi Bassi,
ha fatto ritorno alla casa del Padre
il nostro caro confratello

 

P. Jacobus Cornelis Maria DE RAAIJ,
 

della Confederazione dell’Olanda e Fiandre (NLV),
nato: 17/08/1928; 1ª prof.: 08/09/1949; ord.: 18/12/1954.

 

R.I.P.

 

Roma, 26 marzo 2015.

 IL SUPERIORE GENERALE


 



Koos is veel jaren werkzaam geweest in het onderwijs, als docent Klassieke Talen en later als rector van het Gymnasium Juvenaat H. Hart in Bergen op Zoom. Daarna heeft hij twaalf jaar deel uit gemaakt van het bestuur van zijn Congregatie. Voor velen is hij een toegewijde pastor geweest: in de diaspora in Duitsland, dertig jaar lang in Hoogerheide. Religieuzen en gespreksgroepen heeft hij begeleid. Dit alles heel toegewijd en inspirerend.

Pubblicato in Necrologio

Missionaries speakGli ex missionari Frans Paepen e Renaat de Ceuleer ricordano i giorni spaventosi delle rivolte


Come possiamo rendere nuovamente presente ciò che oramai è assente? Come possiamo rivivere eventi - degli eventi terrificanti di 50 anni fa - e riportarli alla memoria? Cinquant'anni fa, sulla scia di una violenta lotta di potere politico in Congo, poco dopo la liberazione dal dominio coloniale, sono stati uccisi centinaia di europei e migliaia di congolesi. Erano le vittime di una delle tante guerre "a distanza", combattute durante la guerra fredda tra le forze occidentali e quelle comuniste. Tra le vittime della rivolta Simba, sostenuta dalla Russia e da Cuba, ci sono anche 28 missionari dehoniani, che lavoravano nelle province orientali del Congo. I missionari uccisi provenivano per lo più dai Paesi Bassi e dal Belgio; uno era italiano.VD Elst Lieve Moons

Sabato 22 novembre, i dehoniani olandesi e belgi, hanno organizzato una commemorazione dei confratelli morti nel cors della ribellione Simba. Erano invitati non solo i confratelli olandesi e fiamminghi, ma anche tutte le famiglie dei missionari uccisi. Circa 250 confratelli e membri delle famiglie, si sono riuniti presso l'hotel Nobis ad Asten, nei Paesi Bassi, in loro memoria. Tra i partecipanti vi erano quattro dehoniani congolesi che attualmente studiano in Europa. La loro presenza, come ha sottolineato p. Michel Mandey Agbaka ai presenti, è il "un simbolo vivente del chicco di grano caduto sulla terra Congolese, che porta frutto nella vita dei fratelli."

Tra diversi canti e una candela accesa, simbolo della resurrezione, sono stati ricordati gli eventi dolorosi del 1964. Sono state presentate le vite dei 28 missionari attraverso le immagini del possente fiume Congo, un fiume che è l'immagine stessa della vita, ma anche un ricordo della difficile storia di questa terra. Questo segno di vita ha ricevuto anche molti dei corpi dei missionari. La commemorazione chiamato il fiume Congo "un flusso di amore." Nonostante i numerosi eventi scioccanti che hanno avuto luogo in prossimità del fiume, esso simboleggia ancora oggi il desiderio dei missionari di annunziare il Vangelo alla "loro gente". Oggi più dell' 80% della popolazione è cristiana, e di questi, il 50% è cattolica.
Konings with Congolese students
Nel corso della cerimonia, Lieve Moons ha raccontato la storia di suo zio Karel Bellinckx, uno dei missionari, che ritornò in Congo proprio nel 1964 nel mezzo della crescente ondata di violenza, e della insistenze della sua famiglia affinchè tornasse indietro. Nonostante le loro suppliche, ha raccontato la nipote, non poteva stare lontano dal "suo popolo". Andò, e sei mesi dopo venne ucciso. Molto commoventi sono stati i racconti di due ex-missionari, Frans Paepen e p. Renaat de Ceulaer (nella foto). Sono stati testimoni del terrore e della paura di quei mesi del 1964. Per due volte hano temuto che sarebbero stati giustiziati, e per due volte  sono stati liberati. Oggi questi ricordi sono ancora vividi. Più volte nel suo racconto, Frans Paepen si è dovuto fermare.

Durante la cerimonia, i nomi dei morti sono stati scritti su un libro, mentre i presenti pregavano Signore affinchè ricordasse i loro nomi e non dimenticasse che "sono venuti per le vie del dolore, lungo le vie della sofferenza, attraverso la foresta della solitudine, di giorno e di notte fino alla casa del Padre. "

La loro memoria, ci ha ricordato che il sangue dei martiri non vien eversato invano.

Ci saranno altre commemorazioni in alcuni dei villaggi del Congo in cui questi confratelli hanno vissuto. Domenica scorsa c'è stata anche una cerimonia nella cattedrale di Lussemburgo. Ma le principali funzioni sono state a Kisangani e a Wamba nella Repubblica democratica del Congo.


Group

Alcuni studenti congolesi che hanno partecipato alla commemorazione con gli ex missionari. Le altre foto in questa pagina ritraggono p Albert van der Elst mentre parla con Lieve Lune una nipote di p Karel Bellinckx, uno dei martiri congolesi; gli studenti congolesi con p Martin Konings (ex missionario che ha continuato a servire in Congo per molti anni, anche dopo aver subito la paralisi); e P. Célestin Tshimbundu Mukwende, uno studente congolese di Roma, venuto per ascoltare la presentazione. Tutte le foto, tranne la foto in basso, sono state scattate da Rob Fritsen e sono pubblicate con il suo permesso.


Pubblicato in Archivio

Missionaries speakFormer missionaries Frans Paepen and Renaat de Ceuleer recall the terror of the uprisings


How can we make present again what is absent? How can we retake events – terrifying events of 50 years ago – and bring them back, remaking them into a memory that is fruitful? Fifty years ago, in the wake of a violent political power struggle in Congo shortly after its liberation from its colonial era, hundreds of Europeans and thousands of Congolese were murdered. They were the victims of the proxy wars that were fought during the cold war between Western and Communist forces. Among the victims of the Simba uprising, supported by Russia and Cuba, were 28 Dehonian missionaries who were working in the eastern provinces of Congo. The murdered missionaries came mostly from the Netherlands and Belgium; one was from Italy.

VD Elst Lieve MoonsOn Saturday,
 November 22, the Dutch and Belgian Dehonians organized a commemoration of the confreres who died in the Simba rebellion. Invited were not only the Dutch and Flemish confreres but also all the families of the murdered missionaries. About 250 confreres and members of the families gathered in Hotel Nobis in Asten, the Netherlands, to remember them. Among the participants were four Congolese Dehonians who are currently studying in Europe. Their presence, as Fr. Michel Mandey Agbaka reminded those present, was “a symbol of the grain of wheat fallen into the Congo earth that bore fruit in their lives.”


Amid songs and the lighted candle, symbol of the resurrection, the painful events of 1964 were recalled. The lives of the 28 missionaries were represented through images of the mighty Congo River, an image of life for Congo but also a memory of the turbulent late history of this land. This sign of life received also many of the bodies of the missionaries. The commemoration called the Congo River “A Stream of Love.” Despite the many shocking events which took place in the vicinity of the river, it also symbolized the desire of the missionaries to bring the Gospel to “their people”. Today more than 80% of the population is Christian, of whom, 50% are Catholic.

Konings with Congolese studentsIn
 the service Lieve Moons retold the story of her uncle Karel Bellinckx, one of the missionaries, who returned to Congo in 1964 in the midst of the rising tide of violence and the pleas of the family not to go back. Despite their pleas, his niece said, he could not stay away from “his people.” He went, and six months later he was killed. Very emotional were the memories of two ex-missionaries, Frans Paepen en Fr. Renaat de Ceulaer (pictured here). They are living witnesses of the terror and fear of those months in 1964. Twice they feared that they would be executed and twice they were set free. Today these memories remain vivid. Several times in his account Frans Paepen needed to stop. 


CelestinDuring the service the names of those who died were written on a board while those present prayed that the Lord remember their names and not forget that “they came along the streets of pain, along the ways of suffering, through the forest of loneliness day and night to the home of the Father.”

It was a memory that gave life and recalled that the blood of these martyrs was not in vain.

There will be other commemorations in some of the villages where these confreres came from. There was also a service in the cathedral of Luxembourg on Sunday. But the main services are in Kisangani and Wamba in the Democratic Republic of Congo.


Group

Congolese students who attended the commemoration with former missionaries. Other photos on this page include Fr. Albert van der Elst speaking with Lieve Moons a niece of Fr. Karel Bellinckx, one of the Congolese martyrs; Congolese students with Fr. Martin Konings (former missionary who continued to serve in Congo for many years even after suffering paralysis); and Fr. Célestin Tshimbundu Mukwende, a Congolese student in Rome, listening to the presentation. All photos except the bottom picture were taken by Rob Fritsen and are used with his permission.

Pubblicato in Archivio

2014-11-18 NLV

From left to right: father Piet Schakenraad vice-provincial; father Koos de Rooij, the new provicial; father Wim Halters; father Wilbert Bekedam; father Lambert Croimans; father Rein van Langen

 

SIMBOLO



CONFIRMATION OF THE ELECTION OF THE PROVINCIAL SUPERIOR AND HIS COUNCIL OF THE CONFEDERATION OF THE NETHERLANDS AND FLANDERS


The Superior General of the Congregation of the Priests of the Sacred Heart

 - considering the results of the election of the Provincial Superior and his Councilors by the members of the Confederation of the Netherlands and Flanders held on November 4, 2014,

 - and having obtained the consent of the General Council in its meeting held on November 13 , 2014,

 - according to the nr. 126, 127 of the General Directory,

c o n f i r m s

that these elections have taken place according to Canon Law and the Provincial Election Procedures approved by the General Administration, and are therefore valid. Those who have been elected and who have accepted are:

 

            Provincial Superior:    Fr. Jacobus de Rooij (1st term)

 

            1st Counselor:            Fr. Petrus J. M. Schakenraad

 

            2nd Counselor:           Fr. Lambert Croimans

 

            3rd Counselor:            Fr. Wilhelmus Halters

 

            4th Counselor:            Fr. Wilbert Bekedam

 

            5th Counselor:            Fr. Reinerius G. van Langen

They will hold office for three years beginning on January 1, 2015.

Given in Rome, at the General Curia, November 15, 2014.

 

THE GENERAL SECRETARY

THE GENERAL SUPERIOR

(Fr. F. Heru Ismadi scj)
(Fr. José Ornelas Carvalho scj)


 

Pubblicato in Archivio

Congregatio Sacerdotum a Sacro Corde Jesu

 

Si enim credimus quod Iesus mortuus est et resurrexit, ita et Deus eos, qui dormierunt, per Iesum adducet cum eo (I The 4,14)

 

Il giorno 18 novembre 2014

a Zutendaal, Belgio,

ha fatto ritorno alla casa del Padre

il nostro caro confratello

 

P. Mathieu GOYENS,

 

della Confederazione dell’Olanda e le Fiandre (NLV),

nato: 05/09/1920, 1ª prof.: 24/11/1940, ord.: 13/07/1947.

 

R.I.P.

 

Roma, 19 novembre 2014.

 

 IL SUPERIORE GENERALE

Pubblicato in Necrologio

Congregatio Sacerdotum a Sacro Corde Jesu

 

Venite ad me, omnes, qui laboratis et onerati estis, et ego reficiam vos (Mt 11,28)

 

Il giorno 29 ottobre 2014

a Asten, Paesi Bassi,

ha fatto ritorno alla casa del Padre

il nostro caro confratello

 

P. Gerardus Majella Adam WITKAMP,

 

della Confederazione dell’Olanda e Fiandre (NLV),

nato: 12/12/1929, 1ª prof.: 08/09/1951, ord.: 15/07/1956.

 

R.I.P.

 

Roma, 29 ottobre 2014.

 

 IL SUPERIORE GENERALE


Op woensdag 29 oktober 2014 is in ons Klooster H. Hart te Asten van ons heengegaan onze medebroeder, lid van de confederatie van de Nederlandse en Vlaamse Provincie van de Priesters van het H. Hart van Jezus

PATER GERARDUS MAJELLA ADAM WITKAMP SCJ

geboren op 12 december 1929 te ‘s-Gravenhage
geprofest op 8 september 1951 te Asten
student Theologie in Rome 1953 - 1956
priester gewijd op 15 juli 1956 te Nijmegen

Ger was missionaris in Frans Canada van 13 november 1957 tot 2 januari 1978. Na deze periode heeft hij zich vele jaren ingezet voor de SCJ provincie. Daarvoor kwam hij dagelijks vanuit Klein Zundert naar het kantoor en het provincialaat. Hij genoot van zijn huis en tuin waar hij zijn eigen groente en fruitbedrijfje had. Daar voelde hij zich thuis tot het moment dat hij erg veel last kreeg van longproblemen. Ger nam het wijze besluit om naar ons klooster in Asten te verhuizen. Hij ondervond daar goede verzorging en vooral ondersteuning in vaak moeilijke momenten. In overgave is hij in de vroege ochtend van 29 oktober 2014 overleden.

Gedenken wij pater Ger Witkamp in onze gebeden.

Pubblicato in Necrologio

NLV Chapter group

Il 14 ottobre le due province della Confederazione NLV  (olandese e fiamminga) si sono incontrate per la seconda parte del loro capitolo ad Asten. La prima sessione del capitolo si è svolta nel mese di aprile. Nel corso del primo incontro le province hanno discusso i grandi temi della Confederazione, e sono state create una serie di commissioni per trasformare le discussioni, in risoluzioni e proposte. Tali risoluzioni, sono state messe ai voti nella sessione del 14 ottobre.
DSC 0948

Erano presenti al capitolo 17 delegati. Sono state votate le risoluzioni scritte da cinque commissioni, circa vari aspetti della vita della confederazione, tra i quali il futuro delle province nella loro devoluzione, sul sostegno reciproco (in particolare per i confratelli in difficoltà), sulla vita comunitaria e la leadership, sulle finanze, e sul centro di ritiro "Ter Loo" a Loppem, in Belgio.

La confederazione è nel mezzo di un processo di riflessione e di pianificazione su come giungere ad una conclusione - che chiamano "adempimento" - della missione delle province. "Siamo una Confederazione che sta invecchiando," ha detto p. Piet Schakenraad, superiore della confederazione, nel suo discorso di apertura. "Che porta con sé una certa ansia. Non possiamo più fare tutto da noi stessi, e abbiamo bisogno di aiuto. Chiediamo la benedizione di Dio e cerchiamo di rimanere sempre in contatto con lui. "

Ci sono ancora sette comunità della confederazione, cinque nei Paesi Bassi e due nelle Fiandre. Una delle principali domande poste al capitolo riguarda il modo in cui poter gradualmente lasciare un certo numero di case nei Paesi Bassi. Nelle Fiandre questo è già stato regolamentato. La preoccupazione nei Paesi Bassi è  quella di pensare ad un' ultima comunità, dove i membri possano vivere e ricevere cure mediche. Questa casa dovrebbe essere Asten. Tuttavia, al fine di coinvolgere tutti i membri, la provincia ha deciso di tenere un'ampia consultazione. E' un momento di gravi decisioni per le province. Sulla base della consultazione sarà reso un piano più dettagliato per quanto riguarda il futuro dei membri.

DSC 0940Il capitolo ha deciso inoltre di sostituire SCJ Conctat, la rivista trimestrale della confederazione NLV, con una newsletter elettronica che fornisca informazioni sulla comunità ad amici e benefattori.

La decisione più difficile del capitolo è stata di interrompere il finanziamento a "Ter Loo", un centro di ritiro e di riflessione a Loppem, in Belgio. E 'stato un tempo il noviziato della provincia fiamminga. Attraverso una organizzazione laica, è stato fatto un tentativo di continuare la sua attività. Tuttavia, il complesso di Loppem ha bisogno di molto lavoro e il costo di manutenzione è troppo alto per la confederazione. L'organizzazione laica sarà invitata a trovare finanziamenti alternativi. Con Loppem si concluderà il ministero esterno della provincia NLV.

Nonostante l'aria di "chiusura", il capitolo si è svolta in un clima sereno. I prossimi sei anni porteranno  scelte che potrebbero essere drammatiche, in quella che un tempo è stata una delle provicne più floride.


DSC 0952

Pubblicato in Archivio

NLV Chapter groupDelegates of the NLV chapter in Asten


On October 14 the two provinces of the NLV Confederation (Dutch and Flemish) met for the second half of their chapter in Asten. The first session of the chapter was in April. At that time the provinces met to discuss the major issues of the confederation and established a number of commissions to transcribe the discussions into resolutions and proposals. Those resolutions and proposals were put to a vote in the October 14 session.

DSC 0948There were 17 delegates at the chapter. They voted on resolutions from five commissions that dealing with various aspects of the life of the confederation. These touched on the principles governing the future of the provinces in their devolution, on mutual support (especially for confreres in need), on community life and leadership, finances, and the retreat centre “Ter Loo” in Loppem, Belgium.

The confederation is in the midst of a process of thinking and planning about how to come to a completion – which they call “Fulfillment” – of its mission as provinces. “We are an aging Confederation,” said Fr. Piet Schakenraad, superior of the confederation, in his opening remarks. “That brings with it some anxiety. We cannot do it all by ourselves anymore and we need help. We ask for God’s blessing and seek to remain ever connected with him.”

There are still seven communities in the confederation, five in the Netherlands and two in Flanders. One of the main questions at the chapter was how they might gradually let go of a number of houses in the Netherlands. In Flanders this has already been regulated. The  concern in the Netherlands has been to think of a last community where the members can live and receive medical care. That house would be Asten. However, in order to involve all the members, the province decided to hold a broad consultation among them. All will be consulted and asked to make a decision about where they want to live their last days. In other words, this is a time of decision for the provinces. On the basis of the consultation a more detailed plan will be made regarding future living possibilities of the members.

DSC 0940Also, the chapter decided to replace SCJ Contact, the quarterly opinion magazine of the NLV confederation, with an electronic newsletter giving information about the community to friends and benefactors.

The most difficult decision of the chapter was to discontinue the funding of “Ter Loo”, a retreat and reflection center in Loppem, Belgium. It was at one time the novitiate of the Flemish Province. Through a lay organization, an attempt was made to continue this ministry of the SCJs. However, the complex in Loppem needed too much structural work and the cost of maintaining the ministry was too high for the confederation to continue supporting. The lay organization will be urged to find alternative funding. With Loppem will end the final external ministry of the NLV.

Despite the overriding theme of “Fulfillment”, the chapter took place in a serene atmosphere. The next six years will bring about a dramatic change in this once most flourishing of the provinces. 


DSC 0952

Pubblicato in Archivio

Congregatio Sacerdotum a Sacro Corde Jesu

 

Dixit ergo eis iterum: Pax vobis! Sicut misit me Pater, et ego mitto vos (Io 20,21)

 

Il giorno 22 settembre 2014

a Nimega, Paesi Bassi,

ha fatto ritorno alla casa del Padre

il nostro caro confratello

 

P. Johannes Wouter Carolus Maria WIGGERMAN,

 

della Confederazione dell’Olanda e le Fiandre (NLV),

nato: 18/12/1936, 1ª prof.: 08/09/1957, ord.: 07/03/1964.


R.I.P.

 

Roma, 22 settembre 2014.

 IL SUPERIORE GENERALE

Pubblicato in Necrologio

Congregatio Sacerdotum a Sacro Corde Jesu

 

Si quis mihi ministrat, me sequatur, et ubi sum ego, illic et minister meus erit; si quis mihi ministraverit, honorificabit eum Pater (Io 12,26)

 

Il giorno 6 settembre 2014

a Breda, Paesi Bassi,

ha fatto ritorno alla casa del Padre

il nostro caro confratello

 

P. Theo SANDERS,

 

della Confederazione dell’Olanda e le Fiandre (NLV),

nato: 10/12/1939, 1ª prof.: 08/09/1962, ord.: 29/03/1969.


R.I.P.

 

Roma, 9 settembre 2014.

 IL SUPERIORE GENERALE

 



“liefde maakt mensen vrij”

 

Tot onze diepe droefheid moeten wij u melden dat op zaterdag 6 september 2014 in het ziekenhuis te Breda van ons is heengegaan onze lieve broer, zwager, oom, onze medebroeder, lid van de Confederatie van de Nederlandse en Vlaamse Provincie van de Priesters van het H. Hart van Jezus:


PATER THEO SANDERS SCJ

geboren op 10 december 1939 te Zeelst gem. Veldhoven

geprofest op 8 september 1962 te Asten

priester gewijd op 29 maart 1969 te Breda

 

Theo was vanaf 1970 werkzaam in Indonesië. Ten gevolge van lichamelijke beperking is hij in 1976 voorgoed teruggekeerd naar Nederland. Vanaf 1977 is hij werkzaam geweest als pastor in de parochie Made, daarna in de vredesparochie in Steenbergen en ten slotte vanaf 2005 in de parochie van Gilze. Aan een aangename vakantie in de Ardennen kwam onverwacht een einde door een ongelukkige val. Enkele operaties en een lange periode van herstel zou Theo door moeten maken. Maar plotseling kwam een einde aan zijn leven.

Wij gedenken pater Theo Sanders tijdens de Avondwake op vrijdag 12 september 2014, om 19.00 uur, in de kerk van St. Petrus Banden, Kerkstraat 116 te Gilze.

Op zaterdag 13 september 2014 is, om 11.00 uur, in bovengenoemde kerk de uitvaartdienst. Voor de aanvang van de dienst (vanaf 10.00 uur tot 10.45 uur) kunt u in de rouwkapel van de kerk afscheid nemen van Theo.

Wij leggen hem in zijn graf te midden van zijn medebroeders op het kerkhof van het Klooster H. Hart, Wilhelminastraat 24 te Asten.

Het is de wens van pater Theo dat u in plaats van bloemen een donatie geeft voor de Stichting Simama (kansen voor gehandicapten) in Kisangani, Kongo. Daarvoor staan collectebussen achter in de kerk

Mede namens de familie Sanders

Provincialaat SCJ                                              P. J. M. Schakenraad SCJ

Postbus 4609,                                                                Provinciaal Overste

4803 EP Breda  

Pubblicato in Necrologio
Pagina 4 di 7