09/11/2013

1AG - Incontro Superiori: l’attenzione all’azione


L’attenzione all’azione


SupMag-20131108 16In questo quinto giorno di lavoro dei superiori maggiori si è guardato alle realtà esistenti per dare concretezza a progetti in atto o da iniziare. La mattinata è stata impiegata dai partecipanti in un confronto per continenti. Le diverse iniziative in fieri hanno trovato nel dialogo libero la possibilità di avere una concretizzazione. I superiori si sono presi il tempo necessario per definire in modo libero e sereno i temi. Le dimensioni continentali e le iniziative che le caratterizzano sono ormai un punto di forza in questo passaggio della Congregazione. Solo mettendo insieme le forze si può dare continuità alle iniziative, e dare uno spessore culturale e di reale riflessione. La concretezza e la vivacità di ogni azione è la logica conseguenza di quello che prima si è riflettuto. È interessante cogliere questo aspetto che dà un tono di novità a quanto da anni si realizza nelle entità.

Il secondo momento significativo è stato arricchito dal contributo di p. Eduardo Gomez Martin segretario provinciale della provincia spagnola, licenziato in diritto canonico e docente presso l’ESIC. Ha parlato dell’organizzazione del capitolo provinciale. Nel suo intervento ha parlato di tre fasi, tutte ugualmente importanti; la fase pre capitolare, la fase capitolare e la fase post capitolare. SupMag-20131108 7

Nella prima fase diventa fondamentale avere cura di non dimenticare nessun dettaglio. Collegare l’evento capitolare dell’entità con quello della congregazione, predisporre un questionario, elaborare un’instrumentum laboris, valorizzare la parte liturgica per attivare spiritualmente la comunità temporale che si riunisce, curare la logistica.

Nella fase capitolare si deve avere chiara la categoria dei partecipanti (capitolari, invitati, esperti), la distribuzione degli uffici e incarichi, il metodo di riflessione, le deliberazioni capitolari e l’esercizio del voto.

SupMag-20131108 14La fase post capitolare diventa il punto di arrivo per orientare il cammino dell’entità. La firma degli atti capitolari, la preparazione dei documenti, l’edizione e la distribuzione degli stessi porta all’esecuzione di quanto si è prodotto nei giorni di confronto.

La presentazione piana di tutti questi aspetti è risultata importate per tante realtà giovani che ancora faticano a darsi una struttura organizzativa e che a volte perdono i punti di riferimento perLogo VIIIConfGenerale il cammino. Mettere a fuoco i passaggi significativi e importanti di un percorso permette di renderlo fecondo.

La terza parte della giornata ha visto ancora la presentazione di progetti o iniziative avviate. È stato presentato il prossimo incontro degli educatori che si terrà a Valencia dal 21-27 luglio 2014; sono state richiamate linee per le procedure giuridiche; si è fatto il punto sulla stesura della nuova Ratio Formationis Generalis; è stata data un’informazione sulla commissione che lavora per studiare modalità di aiuto nell’invecchiamento e in chiusura due belle presentazioni sulla realtà del Paraguay e sulla nuova presenza a Berlino. Due situazioni che hanno dato una moto di speranza all’assemblea, aria nuova per il futuro.

SupMag-20131108 10