09/11/2013

1AG - Incontro Superiori: una lettura del vissuto


Una lettura del vissuto


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La quarta giornata di lavori dei superiori maggiori ha avuto un’attenzione particolare verso il vissuto della congregazione. Tre le dimensioni sviluppate nel corso dei lavori. Nella mattinata l’economo generale p. Aquilino Mielgo ha offerto informazioni sulla realtà economica, e ha fatto una proposta sul rapporto del superiore con l’economo. Nel pomeriggio i consiglieri generali hanno presentato i risultati delle conferenza continentali e in chiusura di giornata sono state offerte informazioni su realtà attuate o in via di realizzazione.

L’economo generale nel suo intervento ha detto con soddisfazione che nel cammino economico si è sulla strada giusta. A questo si è pervenuti grazie a un’azione formativa che in questi anni è stata al centro dell’attenzione dell’amministrazione generale. Formazione degli economi, incontri particolari a livello generale, raduni delle entità, conferenze continentali hanno fatto da traino a tutto questo sviluppo della dimensione economica. Questo percorsi hanno aiutato a focalizzare aspetti fondamentali per una SupMag-20131107 18vita religiosa capace di stare adeguatamente dentro la realtà dell’economia. In particolare non sono mancati spostamenti positivi verso la spiritualità, la maturazione di stili condivisi hanno aiutato a pensare un’economia che ha il sentire non dell’ “io”, ma del noi, è cresciuta la professionalità nella gestione. Ci sono ancora ostacoli da superare: abitudini inaccettabili e modi di gestione superati, la programmazione di piani triennali ancora non pienamente a regime in tutte le entità, un traguardo anelato inoltre è l’autosufficienza di ogni entità. È passato poi a presentare aspetti particolari relativi all’azione svolta in questi anni.

Intervenendo sul rapporto tra superiore ed economo, p. Aquilino, si è soffermato su sette parole chiave che hanno il nome di collegialità, autonomia, corresponsabilità sussidiarietà, comunione, responsabilità, fiducia. Facendo capire che la gestione delle risorse è la carta d’identità di un istituto.SupMag-20131107 20

Il tema della conferenze continentali affrontato dai consiglieri generali ha permesso di cogliere la ricchezza di eventi che hanno segnato positivamente il cammino di questo periodo. La conferenza ha arricchito molto le entità e il pensare comune dei continenti. Schematizzando indichiamo i tempi e le tematiche delle conferenze:

- Asia: 25-29 luglio 2011. Dehoniani in Asia: la crescita e le sfide nel continente asiatico. L’accento è stato posto sui povere, le altre religioni e le altre culture.

- Europa: 18-20 ottobre 2011. La secolarizzazione in Europa. Ha orientato a superare un senso di rassegnazione, invitato a diventare creativi, per affrontare tutto con gli occhi della fede.

- America del Nord: 24-23 settembre 2013. I Dehoniani nel Nord America: Celebrazione, riflessione e azione. L’accento è stato posto sul modo di essere presenti nel Nord America.

- Africa: 3-8 giugno 2013. La vita consacrata in Africa, appropriazione, originalità, responsabilità. Si sono colte le sfide per una efficace presenza religiosa, una incentivazione della formazione, un’autonomia economica e una missionarietà internazionale e interculturale.

- America Latina: 30 settembre 4 ottobre 2013. Dehoniani in America Latina: vocazione e missione. Si è posta attenzione ai poveri, ai nuovi soggetti creati dai cambi culturali e alla ricerca della giustizia.

La giornata si è chiusa con una serie di informazioni relative alla beatificazione di p. Dehon, alla comunità del Collegio internazionale, al seminario su Antropologia Cordis, al lavoro del Centro Studi.

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