07/01/2013

1AG - I vescovi si fondano sul carisma dehoniano

Dom Elio Gres 2

Il vescovo di Lichinga (Mozambico) Elio Greselin 


Un cancello verso una Chiesa più ampia

Ci sono attualmente 25 vescovi e cardinali Dehoniani. Si riuniranno, quasi al completo dal 10 al 15 gennaio presso la Casa Generalizia di Roma.

"I vescovi SCJ sono come un accesso della Congregazione verso una Chiesa più ampia," dice p. John van den Hengel, vicario generale. "Portano il nostro carisma nel loro ministero. Essi mostrano come la nostra spiritualità diventa visibile nella cura della Chiesa locale . È importante offrire ai vescovi, una opportunità di dialogo e di confronto con la Congregazione. "


I Dehoniani che sono parte dell'episcopato sono impegnati in quattro continenti e provengono da una grande varietà di contesti diversi. Tra questi mons. Elio Greselin, vescovo di Lichinga, in Mozambico. La sua vocazione nasce nel nord Italia, dove dice di aver provato "la fame, la fame vera." A causa della Seconda Guerra Mondiale, la famiglia di mons. Greselin era disperatamente povera, e affamata.

"Quando il mio parroco mi ha chiesto se volessi prendere in considerazione l'ipotesi di entrare in seminario, ho risposto: 'Si mangia in seminario?'" Una volta saputo che i seminaristi mangiavano tre volte al giorno, ho risposto sì all'invito del parroco, e sono entrato al seminario minore dei dehoniani.


Anche se ora scherza circa la validità di una vocazione "guidata dalla fame", in mons.  Greselin, l'amore per il carisma di p. Dehon ha preso  rapidamente piede in lui, e lo guida sistematicamente nel suo servizio come vescovo. "Ho sentito che la sua vocazione era anche la mia, l'amore il sacrificio e il dono del Padre erano il centro della mia vita in Cristo. Oggi ringrazio il Signore per questo dono. "


Molti dei vescovi fanno eco a mons. Greselin affermando che il carisma di p. Dehon, è una parte vitale di quello che sono, e che hanno portato nel loro ministero.


P. Dehon ci ha detto:" Andate al popolo! '", ci dice mons. Joseph Potocnak, Vescovo emerito di De Aar, Sud Africa (ritratto nella foto a destra).Potocnak Joe copy "Questo per me è sempre stato sempre importante come sacerdote e come vescovo; volevo stare con le persone, mi sono sentito chiamato, come p. Dehon ad andare incontro a loro. "

Ha continuato dicendo che "l'idea di 'disponibilità' è un ideale dehoniano, poichè occorre essere sempre pienamente a disposizione degli altri. E' un ideale che ho cercato di vivere al meglio come un vescovo, non solo per i fedeli, ma anche nei confronti dei miei confratelli ".


Mons. Vilsom Basso, vescovo di Caxias do Maranhão, in Brasile, ha detto che "essere dehoniano ha un grande impatto sul mio ministero, perché significa avere un cuore pieno di compassione, amore e servizio." Era missionario nelle Filippine, quando è stato nominato vescovo. Ora serve una diocesi missionaria ai margini del Rio delle Amazzoni.


Al servizio del mondo
I 25 vescovi e cardinali della Congregazione, servono in Africa, Asia, Europa e Sud America. Tra essi ci sono ex membri della Curia generale, come mons. Virginio Bressanelli, superiore generale dal 1991 al 2003, e che ora è arcivescovo di Neuquen, in Argentina. Quello nominato più di recente è mons. Claudio Dalla Zuanna; era vicario generale della Congeregazione al momento della sua nomina ad arcivescovo di Beira, in Mozambico.


Alcuni, come mons. Adam Musialek (nella foto sotto), sono missionari sono divenuti vescovi in una patria d' adozione.  Il polacco Musialek è vescovo di De Aar, una diocesi dove il sacerdote ha trascorso la maggior parte dei suoi anni di ministero ordinato.


Altri, come mons. Tomé Makhweliha, sono invece nativi  del luogo, segno che la Chiesa si è veramente radicata, e non è una struttura di fede trapiantata dall'Europa.

Musialek at desk


Il Vescovo di De Aar, Adam Musialek


L'impatto del carisma dehoniano
Durante i sei giorni di incontro i vescovi parleranno della loro diocesi, ma anche della Congregazione e del carisma di p. Dehon. Saranno invitati a riflettere su come il carisma del fondatore influenza il loro ministero di vescovo.


Foto e resoconti della riunione, saranno pubblicati sul sito web della Casa Generalizia nel corso di tutto il raduno dal 10 al 15 gennaio. Controllate il sito per gli aggiornamenti!