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1AG - Discussione della relazione del Generale e rapporto dell'Economo (20 maggio)

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I padri capitolari hanno trascorso gran parte della mattina di mercoledì mattina, divisi in piccoli gruppi per riflettere sulla relazione del Superiore Generale (presentata martedì da p. José Ornelas Carvalho). Invece di seguire il solito criterio della divisione in gruppi geografici o linguistici, i capitolari si sono riuniti in modo casuale. Gli organizzatori Capitolo hanno sperato che così facendo, i delegati avrebbero avuto una migliore opportunità di ascoltare una grande varietà di voci.
Benchè la cosa abbia richiesto un po' di "ginnastica linguistica", in ognuno dei gruppi, con l'aiuto dei confratelli, ciascuno è stato in grado di far sentire la propria voce.
 
Riferendo i risultati nella sessione plenaria, i gruppi  hanno sottolineato i punti più importanti della relazione del
DSC 0026p. Generale. I risultati più significativi dell'amministrazione uscente sono stati nel campo della spiritualità, della missione e della formazione. È stata sottolineata l'importanza della preparazione dei futuri leader, nel campo della formazione, dell'amministrazione e della finanza.

Da molti è stata infine citata, l'impulso dato all'organizzazione e alla collaborazione a livello continentale, e la crescita dei laici dehoniani.

Quali sono i punti di criticità? Le vocazioni e le comunicazione. Deve essere data una grande attenzione al problema dell'invecchiamento - sia delle entità che dei confratelli. Non è solo una questione di cura per i padri anziani, ma anche della riorganizzazione delle strutture che dipendeva da questi.


Sono state espresse preoccupazioni circa l'accompagnamento delle Entità da parte dell'amministrazione generale. Come può la Curia generale essere maggiormente in contatto con il livello locale? Rispondendo a questa domanda, P. Ornelas ha osservato che negli ultimi sei anni, il consiglio ha funzionato con soli quattro membri, mentre le esigenze a livello locale sono decisamente aumentate. Le Entità che si stanno sviluppando hanno bisogno di diversi interventi a livello generale. La prossima Amministrazione dovrà riconsiderare con attenzione la questione dell' accompagnamento.

 
E se l'internazionalità è sicuramente un dato positivo, essa porta con sé molte sfide. Se le comunità locali diventano più internazionali infatti, occorre aumentare gli sforzi per creare le migliori condizioni per una vita comunitaria. La preparazione all'internazionalità e una mentalità inidirizzata alla "missione", devono essere le priorità nella fase di formazione.


 
La relazione dell'Economo Generale
Il pomeriggio è stato dedicato alle finanze della Congregazione. P. Aquilino Mielgo Domínguez, l'economo generale, ha aperto il suo intervento  affermando che "le finanze non sono qualcosa di separato dalla vita religiosa."
DSC 0188La chiave per una corretta gestione finanziaria di una congregazione religiosa è la trasparenza e la condivisione. "'Unum sint' non è solo uno slogan," ha aggiunto. "A cosa servono queste parole, se non le viviamo in tutti i loro aspetti comunitari?"

P. Aquilino ha citato  le cose positive che sono state fatte in ordine alle questioni economiche. Il corso per gli economi ha contribuito a preparare 19 giovani confratelli alla gestione finanziaria della proprie entità. Inoltre l'ufficio del tesoriere, con l'aiuto di Aldo Ivaldi, ha compiuto diverse visite, per assistere direttamente le Entità nella loro pianificazione finanziaria e nella contabilità.

"Dobbiamo continuare in questa direzione", ha aggiunto p. Aquilino. "Dobbiamo formare i confratelli nel campo economico in modo che possano essere pronti non solo ad amministrare le Entità, ma anche ad operare in una parrocchia, in modo finanziariamente adeguato."

L'autosufficienza deve essere un fine concreto per tutte le Entità. Nel prendere atto che questo obiettivo DSC 0088richiederà ancora molti anni in alcune zone, dobbiamo tuttavia da subito compiere i passi necessari per ottenere questo risultato. "Ci sono molti modi per creare reddito: affitto di capannoni, aziende agricole...," ma è necessario che gli sforzi siano accompagnati da una buona gestione. I membri della comunità sono stati incoraggiati ad avvalersi dell'assistenza di professionisti, come commercialisti e responsabili finanziari. «Ma occore comunque avere una certa preparazione, per essere in grado di comprendere i problemi e poter lavorare efficacemente con questi esperti."
 
La cosa più importante, tuttavia, non richiede una particolare professionalità, e tutti confratelli possono metterla in atto - ha detto p Aquilino: "Vivere semplicemente. Vivere con uno stile sobrio e responsabile. Molti dei nostri confratelli lo fanno, e mi rendono orgoglioso. Io porto la loro testimonianza nel mio cuore. "
Riguardo alla condivisione e alla solidarietà, P. Aquilino ha comunicato che sono stati distribuiti oltre 55 milioni di euro attraverso il Fondo Aiuti Generale (FAG) nel corso degli ultimi sei anni. La maggior parte delle Entità è donatrice nei confronti del Fondo.
Il pomeriggio si è concluso con la presentazione del comitato di esperti finanziari. Hanno relazionato in ordine alla contabilità e alle altre questioni finanziarie, legate alla Congregazione nel suo insieme.
Dr. José María Gutiérrez, membro del comitato di esperti, ha detto che il lavoro svolto dalla commissione è stato più facile rispetto al capitolo passato. Le relazioni finanziarie delle diverse Entità sono molto più standardizzate. Tuttavia resta ancora molto da fare e riprendendo le parole di p. Aquilino, ha insistito per la continuazione della formazione finanziaria dei confratelli.
Il suo più pressante suggerimento alla Congregazione? La pianificazione! Occorre fare pianificazione finanziaria a breve e a lungo termine. "È necessario pianificare il vostro futuro!", ha sottolineato. "Non si possono assumere decisioni vitali per la Congregazione senza considerare adeguatamente gli aspetti finanzari."

Per quanto riguarda il quadro generale, i Dehoniani non sono la congregazione più ricca, ma neanche la più povera "Il quadro generale è piuttosto stabile", ha detto il dottor Gutiérrez. "Ma è necessario pianificare ed essere flessibili per continuare in questa direzione."