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30/01/2015

INA - Meeting dei formatori dell'Indonesia

2015-01-30 INA

La situazione e la condizione della nostra epoca hanno infuito sulla capacità dei giovani a rispondere e vivere con convinzione la loro vocazione. La vita moderna offre un vasto numero di occasioni e distrazioni che ostacolano la perseveranza dei giovani, nel tenere fermo l'impegno sulla loro vocazione.

         Comprendere con chiarezza e in profondità i frutti della nostra epoca è diventato un compito  urgente per i formatori, che sono chiamati a riformare e sviluppare il loro percorso di auto formazione. Al tempo stesso, vi è la necessità di trovare delle concrete modalità  che dovrebbero essere messe in atto per riformare il sistema della formazione (a breve e a lungo termine). Inoltre, vista la complessità delle questioni, è importante e urgente pensare a forme concrete di collaborazione per favorire il lavoro dei formatori e un coordinamento intra-entità e inter-entità.

         Per questo, il recente incontro dei formatori  della provincia indonesiana, che ha avuto luogo presso la Casa del Buon Pastore a Gisting, Lampung, dal 6 all' 8 gennaio 2015, aveva come tema "Collocare nel loro tempo, coloro che sono da formare ". All'incontro, che si svolge ogni due anni, hanno partecipato il Superiore Provinciale, P. Andreas Madya Sriyanto SCJ, i formatori dello Scolasticato, del postulato-noviziato, del Seminario Minore, i direttori dei programmi pastorali, il coordinatore dei fratelli dehoniani, e il coordinatore dei promotori vocazionali.2015-01-30bis INA

         Nella messa di apertura, p. Priyo SCJ, il supervisore dell commissione dei formatori, ha sottolienato l'importanza di avere le stesse "scarpe", il che significa avere gli stessi metodi per aiutare coloro che sono da educare, nel rispetto dei loro tempi. Il Rettore dello Scolasticato ha anche ricordato che il principale formatore è lo Spirito Santo, e che tutti i formatori dovrebbero unirsi allo Spirito.

         P. Yulius Sunardi SCJ ha sottolineato l'importanza per l'impegno vocazionale, ribadito i suoi elementi fondamentali, e fornito alcuni spunti ai formatori. Essendo uno psicologo ha anche dato alcuni suggerimenti, per sopperire al divario generazionale. Secondo lui, il gap generazionale è importante e necessario per la formazione. Tuttavia bisogna domandarsi fino a che punto i formatori debbano ritornare sullo stesso punto di partenza di coloro che devono essere formati, in modo che entrambi possano camminare insieme per raggiungere il punto di destinazione.

         Un altro contributo è stato fronito da p. Andreas Madya SCJ, Superiore provinciale, che ancora una volta ha sottolineato l'importanza di inserire le persone che hanno intrapreso un cammino di formazione, nel loro contesto e nel loro tempo. I formatori, ha detto, li dovrebbero dirigere con il cuore, perché non sono dei fogli bianchi, hanno già avuto una formazione in base alla loro età, e sono stati chiamati da Dio. Inoltre p. Madya ha sottolineato la sfida che la provincia indonesiana deve affrontare, in particolare il suo coinvolgimento internazionale.

         L'incontro ha prodotto una serie di raccomandazioni per la Provincia e per la commissione dei formatori. A chiusura dell'incontro è stata celebrata una messa nella cappella del postulato-noviziato, alla quale hanno partecipato anche i postulanti e i novizi.